“Sangue di Drago” Teroldego Rotaliano D.O.C. 2018 Marco Donati 0,75 lt

“Sangue di Drago” Teroldego Rotaliano D.O.C. 2018 Marco Donati 0,75 lt

“Sangue di Drago” Teroldego Rotaliano D.O.C. 2018 Marco Donati 0,75 lt

23,79 

Disponibile

00

“Sangue di Drago” Teroldego Rotaliano D.O.C. Marco Donati

Zona di produzione: la selezione di Teroldego “Sangue di Drago” viene ottenuta esclusivamente dalla vigna storica del Maso Donati, situato nel cuore della zona Rotaliana. I vecchi ceppi che la compongono impiantati ancora dal nonno Marco, producono un’uva ricca ed equilibrata ed è il frutto di diversi soggetti, detti cloni, esempio classico di biodiversità e quindi di prodotto più completo. Il Teroldego infatti è sempre stato oggetto di particolari attenzioni da parte della famiglia Donati, che da cinque generazioni lo coltiva nello stesso podere e ne seleziona i ceppi qualitativamente migliori.

Terreno: l’intera superficie del podere deriva dai depositi alluvionali del Torrente Noce che scende dalla Val di Sole e dalla Val di Non. La sua paziente opera di erosione ha trascinato dai gruppi montuosi delle Dolomiti del Brenta, dell’Adamello – Presanella, dell’Ortles Cevedale e Paganella, una serie di rocce, la più varia. Troviamo soprattutto detriti di origine calcarea, dolomitica, porfirica e cristallino – granitica. Il risultato che ne consegue è un mix irripetibile di minerali che da alle viti la possibilità di esprimere al meglio le loro caratteristiche di tipicità. Anche da un punto di vista fisico, le radici trovano in superficie un primo strato di terreno più fine , profondo 130 centimetri, per poi proseguire con stratificazioni successive di sabbia, ciottoli e ghiaia che danno condizioni di drenaggio ottimale. Non sono pochi infatti gli esperti che definiscono l’intera Zona Rotaliana una collina in piano. E’ interessante notare come attorno al Maso Donati corra un vecchio muro di cinta (detto in loco “centa”) costruito nei secoli scorsi con sassi a vista, che riflette fedelmente la composizione del terreno stesso. Il vitigno Teroldego trova nel terreno già descritto tutti gli elementi irripetibili per esprimere il massimo della sua generosa tipicità. L’origine di quest’uva rossa autoctona, da sempre coltivata nella ristretta zona Rotaliana, viene fatta risalire, nella tradizione popolare, alla leggenda del Drago di Castel Firmian che sovrasta il Borgo. Per questo motivo abbiamo intitolato “Sangue di Drago” la nostra riserva di Teroldego Rotaliano.

Vitigno: Teroldego 100%

Vinificazione: le contenute rese di uva ad ettaro, ottenute diradando sistematicamente i grappoli, danno buccia e polpa più resistenti e ricche consentendo un’ottima maturazione fenolica. La macerazione tradizionale sulle bucce è accompagnata da frequenti e metodiche follature soffici. La fermentazione a temperatura controllata avviene in speciali tini di acciaio. Segue l’affinamento in barriques di rovere francese per un minimo di 16 /18 mesi. Riposo in bottiglia prima dell’uscita a settembre.

Degustazione: colore intenso, nero, ricco, quasi impenetrabile, al naso i sentori di frutta di bosco (lampone, fragola, mirtillo) tipici del Teroldego giovane, lasciano il passo ad un più evoluto profumo di mora e frutta secca, immersi in una dolce suadenza speziata. Al palato toni di prugna, cioccolato fondente, frutto nitido, struttura polposa con tannini maturi, morbidi, dolci. E’ caldo e morbido, molto equilibrato con una grande struttura. Il sentore dei legni è discreto e non sovrasta mai il frutto del Teroldego.

Gradazione: 12,5% VOL.

Temperatura di servizio: servire a 18-20° C in bicchiere a calice ampio.

Abbinamento: indicato con pietanze forti a base di carni rosse e di arrosti, cacciagione e selvaggina, carni rosse con salse, formaggi a pasta dura. Eccezionale da solo come vino da meditazione

Durata: molti anni con un’evoluzione interessante

Informazioni aggiuntive

Peso 1,37 kg